La caratteristica fondamentale dei centri di lavoro della serie Unix di Morbidelli è l’ampia possibilità di personalizzazione, per soddisfare le esigenze di flessibilità della produzione di livello industriale. Questa caratteristica viene ora ulteriormente sviluppata da Morbidelli, per offrire al mercato macchine sempre all’altezza delle aspettative. A Xylexpo 2006, in particolare, la serie Unix è rappresentata dal modello KBT, che può forare e fresare pannelli di grandezza fino a 3000x1000mm.

Parlare di flessibilità, oggi, significa insistere su un concetto di importanza fondamentale, anche nella produzione di livello industriale. Le macchine Unix sviluppano questo concetto con una vasta scelta di soluzioni, che possono
arrivare alla produzione di un lotto unico per foratura, fresatura e inserimento di ferramenta. Sia come macchina a stand-alone sia come macchina da linea, le Unix possono essere configurate su misura per il cliente.

Prendiamo ad esempio i sistemi di movimentazione: la configurazione stand alone può avvantaggiarsi di un sistema di ritorno pezzo; se invece è richiesta l’integrazione in linea, le operazioni di carico e scarico possono essere organizzate in maniera estremamente flessibile, adottando sistemi automatici di carico e scarico o soluzioni miste, con l’una o l’altra operazione affidata all’intervento
manuale. Una grande disponibilità di sistemi a rulli, a cinghie o a tappeti mobili fanno di Unix una macchina unica nel suo genere.
Questa filosofia di fondo si estende a tutti gli altri componenti, a cominciare dai gruppi operatori, che permettono di scegliere la soluzione ottimale per le proprie esigenze produttive. È possibile infatti sfruttare al meglio la possibilità di avere più gruppi superiori e inferiori, che lavorano indipendentemente ma in maniera coordinata. La riduzione dei tempi di lavoro e l’alta qualità del risultato finale sono perciò assicurati.